A bocca asciutta”, “flop”, “delusione”, “stanca”, “finita”, “fine di un ciclo”. Erano i titoli con qui veniva descritta la prestazione della Pellegrini solo una anno fa alle Olimpiadi di Rio.

La regina cadeva e giù tutti ad amplificare il rumore del tonfo! (…)

La tragedia attrae e fa notizia, soprattutto quando è quella degli altri. Se poi a cadere sono gli “Dei dell’Olimpo”, come in questo caso, le lingue biforcute e invidiose si adoperano alacremente per propagandarla ai quattro venti.

È una sorta di consolazione, per alcuni, apprendere che i migliori non esistono, che sono normali, che sono capaci di prestazioni mediocri…come è nella propria quotidianità.

Il ritorno sul podio

E invece Federica Pellegrini ai mondiali di nuoto di ieri è salita sul tetto più alto del mondo conquistando … CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO INTEGRALE SU BLOG-NEWS

 

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