calandrini cirilli(22 Luglio 2014) Risale a due mesi fa l’interrogazione a firma di Omar Sarubbo presentata dal presidente della commissione Trasparenza all’assessore all’ambiente del comune di Latina per conoscere le ragioni del mancato avvio del servizio Ecopunti in città. L’assessore ad oggi non ha ancora risposto e viene per questo sollecitato a farlo dal presidente del consiglio comunale Nicola Calandrini, che con una nota inviata anche al sindaco bacchetta l’assessore chiedendo il rispetto del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Sarubbo interroga l’assessore il 29 maggio scorso per avere chiarimenti in merito alla mancata attivazione del servizio che prevede agevolazioni e sconti in bolletta a chi conferisce (…) rifiuti ingombranti presso le isole ecologiche itineranti. «Da più di un anno è stato approvato un regolamento per attivare il servizio, già costato oltre 50mila euro – ricorda il consigliere del Pd – e l’11 novembre 2013 il consiglio comunale, con un ordine del giorno approvato all’unanimità, ha dato mandato all’assessorato all’ambiente di procedere speditamente verso l’avvio».

A due mesi dalla presentazione dell’interrogazione non è ancora arrivata alcuna risposta dall’assessore, in sprezzo del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale che all’art. 37 dispone che nel caso l’interrogante richieda risposta scritta tale risposta sia data entro e non oltre venti giorni. «Questo malcostume e questo disprezzo delle regole – afferma Sarubbo – vanno avanti da troppo tempo e in qualità di presidente della commissione Trasparenza l’ho denunciato a più riprese. Oggi prendo positivamente atto che il presidente del consiglio comunale, che ringrazio, ha preso carta e penna per scrivere all’assessore Cirilli censurando il suo comportamento e richiamandolo ai propri doveri».

«Non è una questione personale, ma politica. È cruciale – conclude il consigliere democratico – che gli amministratori diano il buon esempio rispettando per primi le leggi vigenti e le regole condivise altrimenti in questo nostro Paese la classe dirigente continuerà ad essere poco credibile e rappresenterà al massimo un buon alibi per chi vuole vivere nell’irregolarità».

In allegato, insieme con il comunicato stampa, l’interrogazione di Sarubbo in tema di servizio Ecopunti e la nota di sollecito di Calandrini indirizzata all’assessore all’ambiente.

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