barriere architettoniche(14 Febbraio 2014) È stata accolta favorevolmente nell’ultima seduta della Commissione Lavori Pubblici la proposta del Partito democratico per la presentazione di un emendamento nel prossimo bilancio utile a reperire le somme necessarie per l’abbattimento delle barriere architettoniche in città. Già due anni fa il consiglio comunale votò all’unanimità un emendamento del Pd in forza del quale furono stanziati 50mila euro per un piano che prevedeva il censimento di tutte le barriere architettoniche da eliminare e la definizione di una graduatoria delle priorità su cui intervenire. «Il piano è stato ben redatto, ma è rimasto nei cassetti degli uffici – denuncia il consigliere democratico Omar Sarubbo – perché il Comune non ha inteso stanziare altri soldi per cominciare le opere di abbattimento».

L’approvazione della proposta del Pd è arrivata in commissione dopo una discussione che il consigliere non esita a definire «a tratti surreale e pericolosa». Alcuni esponenti della maggioranza, tra cui i consiglieri Patarini e Tontini di Fratelli d’Italia, hanno messo in discussione la validità del progetto. «È un tentativo maldestro – sottolinea Sarubbo – di nascondere le responsabilità di una maggioranza che in questi anni avrebbe dovuto fare solamente una cosa: stanziare i primi fondi per iniziare (…) l’abbattimento delle barriere architettoniche e decidere da quale parte cominciare». Cosa che non è stata fatta.

«Alla fine della riunione – aggiunge il consigliere – è prevalso comunque il buon senso ed è stata accolta la nostra proposta che impegna tutta la Commissione a presentare un emendamento al bilancio per reperire le risorse necessarie ad attivarsi da subito, interrogando l’assessore Di Rubbo per capire se già nei prossimi giorni sarà possibile utilizzare somme immediatamente disponibili nelle casse comunali». Dagli esponenti democratici è arrivato anche un parere in merito alle zone su cui intervenire, con l’indicazione delle aree nei pressi di ospedali e strutture sanitarie, di edifici pubblici e scuole quali zone cui dare la precedenza.

«Speriamo che al cospetto di temi delicati come i servizi e le opere per favorire lo spostamento in città dei portatori di handicap questa maggioranza – conclude Sarubbo – la smetta con certe tattiche impacciate e con inutili e dannose perdite di tempo. Si sono impegnati a stanziare i soldi per cominciare le opere, dunque lo facciano subito».

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