giovanni_di_giorgi3(10 Febbraio 2014) Apprendo dalla stampa che il Sindaco di Latina, a seguito del rimpasto di giunta che ha portato alla nomina di tre nuovi assessori ha sentito la necessità di assegnare altre due deleghe anche agli ex assessori Marilena Sovrani e Marco Picca appena dimessi.  La prima, a quanto pare, tornerebbe ad occuparsi di pari opportunità ed il secondo del rapporto con la Camera di Commercio.

Assistiamo ad uno spettacolo mortificante di spartizione e proliferazione di poltrone al solo scopo di riequilibrare i rapporti all’interno della vacillante maggioranza e di accontentare gli “affamati di cariche” dell’ultima ora. L’azione del Sindaco è la prova di quanto affermo. Picca e la Sovrani ricevono due deleghe che, nei fatti, coincidono quasi completamente con gli incarichi che avevano in qualità assessori.  Perché allora sono stati precedentemente sollevati dall’incarico di assessori? E’ evidente che la logica è una soltanto: accontentare la sete di potere della rediviva Forza Italia nel solco della peggiore tradizione della vecchia politica della prima Repubblica.

Picca e la Sovrani sono stati dei pessimi assessori. L’azione del primo decisamente impercettibile, se non per l’approvazione del (…) Piano del Commercio frutto di un responsabile lavoro comune di tutta la commissione consiliare, degli uffici e del consiglio comunale nel quale ha recitato il ruolo di comparsa. La seconda si è resa protagonista della scandalosa mancanza di applicazione dello Statuto Comunale che obbligava all’istituzione della Commissione Parì Opportunità tra uomo e donna.

Il merito, la competenza, e l’interesse per il bene comune sono stati affossati dalle scelte di un Sindaco che preferisce “tirare a campare” praticando i metodi della vecchia politica delle spartizioni.  Di Giorgi è un sindaco che passerà alla storia per aver fatto carta straccia del proprio programma elettorale. Nel programma con il quale si è presentato agli elettori dichiarava di voler riattivare le terme di Fogliano, costruire un nuovo stadio, aumentare la raccolta differenziata, realizzare un impianto sportivo in ogni borgo, delocalizzare il carcere. Non è riuscito a far nulla di tutto ciò. Un fallimento totale sotto gli occhi di tutti.

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