parità uomo donna sarubbo(1 Gennaio 2014) A pochi mesi dall’insediamento del sindaco Angelo Delogu, il Comune di Priverno ha approvato il regolamento per l’istituzione della commissione Pari Opportunità. A Latina tale commissione ancora non esiste nonostante le ripetute sollecitazioni del Partito democratico, puntualmente disattese. Sono passati più di due anni dalla mozione presentata dal Consigliere Sarubbo e Nicoletta Zuliani con cui il Pd chiedeva di avviare le procedure necessarie alla costituzione della Commissione Pari Opportunità. A quella richiesta la maggioranza, in particolare l’assessore al ramo Marilena Sovrani, rispose assumendosi l’impegno di provvedere al più presto con la stesura di un regolamento che sopperisse alla grave mancanza. Ma da allora nulla di tutto questo è stato fatto.

«Sono 800 giorni che con un documento pubblico della Commissione Trasparenza da me presieduta – dichiara il consigliere del Pd Omar Sarubbo – ho invitato il sindaco ad istituire la Commissione Pari Opportunità, ma non è successo né cambiato nulla da allora. Il mio invito è caduto nel vuoto, il che dimostra come il Comune di Latina si preoccupi di difendere e valorizzare le donne solo a chiacchiere».

Era il 21 ottobre del 2011 quando Sarubbo (…) scrisse una lettera indirizzata, tra gli altri, proprio al sindaco Di Giorgi per sollecitare l’amministrazione a comporre al più presto la Commissione. Nella missiva il consigliere democratico sottolineava la necessità di modificare in alcune parti il regolamento esistente al fine di rendere più democratica e trasparente la selezione delle donne chiamate a partecipare ai lavori della Commissione da istituire, raccomandava tempi brevi per la formazione della Commissione mancante e chiedeva alla Commissione Sanità di procedere all’analisi ed eventuale modifica del regolamento vigente al fine di consentire un rapido e migliore funzionamento della Commissione Pari Opportunità.

Ma ogni sollecitazione è rimasta lettera morta. «Realizzare e promuovere la cultura delle pari opportunità è un impegno serio e urgente a cui tutti siamo chiamati e non è accettabile – conclude Sarubbo – che il sindaco e tutto il centrodestra pontino perseverino in questo disinteresse mancando di produrre ogni atto necessario all’istituzione di questo importante organismo previsto dall’articolo 41 dello Statuto Comunale».

Il fallimento dell’Assessore alle Pari Opportunità Marilena Sovrani e del Presidente della Commissione Giorgio Ialongo è sotto gli occhi di tutti. Dopo un errore così grave dovrebbero dimettersi e chiedere scuse a tutte le donne della città.

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