Bruno è l’autore di questo commento ad un mio articolo relativo alla gestione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti a Latina. E’ un cittadino modello da cui trarre esempio e per fortuna non è l’unico in questa nostra città. Pone interrogativi semplice ma spiazzanti a chi amministra chiedendosi “perché qui non si riesce a fare la raccolta differenziata che invece da Bassano del Grappa (sua città natale) fanno da decine di anni?”. Perché? Cosa manca? Voi che ne pensate?

(di Bruno Perissinotto) Bravo Omar!! Speriamo che il messaggio sia recepito e valutato con l’attenzione che merita. Del resto, il nostro territorio non può continuare a fungere da pattumiera della Regione e dei furbetti di turno. Sarò un sognatore, ma non riesco a capire il perché non decolli la cultura della raccolta differenziata. Personalmente, sono anni che nel mio esiguo spazio disponibile di casa riservo accuratamente buste differenziate per i rifiuti (plastica, vetro, lattine,metalli — carta cartone puliti — umido — ed altro) che concentro al punto di raccolta la sera prima del giorno prefissato. Se lo facessero tutti con attenzione ed impegno, avremmo una città più decente e vivibile. Ricordo una ventina di anni fa quando, a Bassano del Grappa, io e mio fratello portammo nel piazzale di un grossa discarica differenziata il materiale frutto di una cantina ripulita: getto una vecchia bici di papa nel sottostante cassone del metallo; me la fanno riprendere e mi obbligano a separare tutto ciò che non è metallo; tolgo le gomme e le camere d’aria che depongo nel relativo separato cassone; ributto il resto della bici nel metallo; me la fanno riprendere una seconda volta e mi invitano a separare dalla sella il materiale estraneo al metallo. Sempre a Bassano, non esistono bidoni fissi dell’immondizia differenziata sotto casa. Ogni famiglia, in determinati giorni dalle ore 22 alle ore 05 del mattino, pone sotto casa il personale secchiello dell’umido e le buste differenziate: plastica,vetro, metallo — carta, cartone puliti — ed altro. Entro le 6,30 è già passato il mezzo della spazzatura ed il posto di raccolta rimane pulito senza alcun rimasuglio o segno del punto di raccolta.
Se i veneti sono stati chiamati a bonificare la palude Pontina , perché non la tengono pulita, ovvero non impongono di tenerla pulita a chi se ne frega?? Personalmente, in presenza di un buon regolamento e di una sana e corretta gestione, obbligherei i cittadini a collaborare fattivamente per essere puliti in casa propria, anche a costo di applicare sanzioni salate. Così facendo, l’Amministrazione potrebbe avere dei proventi sula vendita dei rifiuti riciclabili che potrebbero portare anche ad una sensibile riduzione della tassa sui rifiuti o dell’equipollente balzello. WWWWWW la scopa (che impiegherei per spazzar via i cialtroni).

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