sarubbo pd(Comunicato del 22/9/2013) Lunedì la commissione commercio avvierà la discussione finale per l’approvazione del regolamento comunale per l’adeguamento urbanistico commerciale. In altre parole del piano del commercio per le medie e grandi strutture di vendita.
” Il Comune di Latina arriva con un ritardo storico a un documento importante e strategico come il piano del commercio – commenta il capogruppo del Partito democratico  Giorgio De Marchis – un documento che doveva essere approvato da oltre dieci anni e viene approvato oggi con l’unico obiettivo di consentire l’apertura di un nuovo centro commerciale nella zona di Via Piattella (Parco dei pini), dopo che l’anno scorso la maggioranza si era affrettata ad approvare una variante che cambiava la viabilità consentendo l’apertura di una nuova struttura commerciale”.
Leggendo il documento, infatti,  si capisce benissimo che l’interesse pubblico (…) per il rilancio e lo sviluppo del commercio viene piegato agli interessi privati e quello che viene fuori non è un documento di programmazione economica ma solo uno strumento che consentirà una nuova utilizzazione commerciale.
“Il piano del commercio viene presentato ed è stato redatto in assenza di un quadro conoscitivo nel quale emerge l’analisi dell’offerta commerciale in città – afferma il consigliere comunale del Pd Omar Sarubbo – si prendono a riferimento infatti diversi documenti e bandi, come quello sui siti dismessi, che fotografano una realtà economica e sociale ormai superata e cancellata dalla attuale crisi economica. Come, dobbiamo sottolineare, manca il coinvolgimento delle associazioni di categoria che non hanno contribuito alla redazione di questo strumento.  Mancano inoltre gli indirizzi per lo sviluppo e dell’evoluzione del settore commerciale”.
“Il PD – concludono i consiglieri De Marchis e Sarubbo – partendo dalla commissione convocata per lunedì mattina farà un’opposizione dura,  mirata a impedire l’approvazione del documento così come è stato predisposto perché pensiamo che sia opportuno e necessario partire da un’analisi concreta della realtà commerciale del comune capoluogo e arrivare successivamente alla definizione di una piattaforma commerciale che punti al rilancio della categoria e non solo al rilascio di singole autorizzazioni”.

Annunci