La crisi piega Latina. Il silenzio del Comune è il colpo di grazia.

chiuso per sempre(Comunicato del 4 Aprile 2013) “Sulle questioni del “Commercio, Agricoltura, Artigianato, Industria, Problemi del Lavoro e dell’occupazione, Formazione Professionale” il Comune di Latina in due anni non ha fatto nulla”. È impietosa la fotografia di Omar Sarubbo, consigliere comunale del Partito democratico e presidente della commissione trasparenza, che descrive un quadro desolante con i cittadini e i lavoratori operanti in questi settori completamente abbandonati dalla Giunta Di Giorgi.

Un lungo elenco di incompiute è la prova dell’incapacità, del cinismo, della mancanza di volontà di questa amministrazione.

“Nulla di concreto è stato fatto, aldilà delle parole, per potenziare il SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) – denuncia Sarubbo -, nulla è stato fatto per migliorare l’area del mercato del martedì e per valutare concretamente l’ipotesi, avanzata dalle stesse associazioni (…) di categoria, di un nuovo modello di gestione che le coinvolga direttamente e che consenta di rendere produttiva l’area anche negli altri giorni della settimana. La proposta avanzata più di anno fa dal consigliere Chiarato, e sostenuta dal Pd, di istituire e regolamentare i mercati rionali agricoli nelle periferie e nei borghi per favorire lo sviluppo della filiera corta e promuovere la qualità è rimasta lettera morta. Allo stesso modo è caduto nel vuoto il nostro pressante appello di approvare al più presto il nuovo regolamento per il commercio sulle aree pubbliche. Da settimane è in discussione in Commissione Commercio ma non si riesce a vedere la luce in fondo al tunnel. All’indiscriminata politica degli accertamenti della tassa sulla pubblicità operata dalla DOGRE il Sindaco non ha saputo far altro che rassicurare con annunci tesi a ‘calmare le acque’ ma che nei fatti non hanno prodotto alcun effetto reale in favore di commercianti”.

Un elenco lunghissimo sufficiente per decretare una bocciatura senza appello del Comune ed in particolar modo dell’Assessore Marco Picca e del Presidente della Commissione Ivano Di Matteo.

“Dell’operato del primo non giungono mai notizie – dice il consigliere del Pd – mentre il secondo da settimane non presiede i lavori della Commissione Commercio perché troppo impegnato a occuparsi della crisi politica del centrodestra e del ‘giro di poltrone’ che Di Giorgi sta organizzando tramite l’ennesimo rimpasto di giunta.

In tempi di crisi i problemi del commercio, industria, artigianato, agricoltura dovrebbero essere al primo posto nell’agenda politica di una amministrazione locale ma purtroppo a Latina non è così ed ogni giorno chiude un’attività. È un vero e proprio bollettino di guerra al quale il Comune non sa porre rimedio”.

“Eppure di esempi positivi cui il sindaco e l’assessore Picca potrebbero fare riferimento ce ne sono tanti. – continua Sarubbo – Agevolazioni fiscali e tariffarie per gli operatori economici supporto a innovative forme di imprenditorialità giovanile, partecipazione ai bandi pubblici per reperire risorse, formazione per il reinserimento professionale e l’orientamento su nuovi mercati, costruzione di partenariati con i privati stessi, riconversione di siti industriali dismessi, ampliamento della rete dei mercatini locali, una vera azione di promozione turistica e delle eccellenze agroalimentari.

Si possono fare molte cose – conclude il consigliere del Pd Omar Sarubbo – ma a quanto pare, non con questa amministrazione. Non con questa gente”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...