niente fretta(Comunicato del 18 Marzo 2013) «La Commissione Affari Istituzionali, presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale Nicola Calandrini, si è riunita due o tre volte al massimo in due anni. Tra tutte è la commissione che ha lavorato meno e che non ha prodotto nulla». Un commento netto quello di Omar Sarubbo, consigliere comunale del Partito democratico e presidente della commissione trasparenza che ricorda come la commissione affari istituzionali, per fare qualche esempio, «aveva assunto l’impegno di occuparsi della modifica ed aggiornamento dello Statuto Comunale, di introdurre forme più snelle di svolgimento dei lavori d’aula introducendo il question time , di lavorare per l’istituzione del Referendum Comunale».

Tutti impegni disattesi mentre in queste ore è in atto un ridicolo balletto di convocazioni e sconvocazioni (…) a causa delle divisioni interne alla maggioranza che stanno, nei fatti, bloccando i lavori consiliari.

Eppure si tratta dunque di un organismo importantissimo che svolge un compito cruciale per la vita istituzionale di un ente pubblico.

«La commissione trasparenza che presiedo – spiega Sarubbo – aveva invitato il Presidente Calandrini ad accelerare la soluzione di queste problematiche avviando i lavori della commissione ma a oggi, nonostante gli impegni che aveva assunto, siamo davanti ad un misero “nulla di fatto”».

Il Referendum Comunale è uno strumento a oggi inutilizzabile e non può essere indetto perché il comune non ha mai approvato il regolamento attuativo nonostante siano passati 13 anni (D.Lgs. 267/2000) . La Commissione tecnica per la riforma dello Statuto Comunale doveva insediarsi più di un anno e mezzo fa ma non è stata mai composta. La Commissione per le Pari opportunità tra uomo e donna è prevista ma non è stata istituita.

«Su tutte queste vicende la commissione Affari Istituzionali – afferma il presidente della Trasparenza -dovrebbe intervenire ma invece tace colpevolmente».

«Amarezza e delusione – conclude così il presidente Omar sarubbo -. Sono questi i sentimenti che si provano nel momento in cui scopri che, neppure davanti alla questione cruciale della partecipazione alla vita democratica dei cittadini, il Comune e questa maggioranza non riescono a far altro che alzare il muro dell’indifferenza. In ogni caso non ci abbattiamo e continueremo a insistere ed informare la cittadinanza aggiornando l’elenco corposo di tutte le incompiute di del Sindaco Di Giorgi e del suo schieramento politico».

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