(Comunicato del 6 Novembre 2012) Il 26 giugno scorso il consiglio comunale di Latina ha votato all’unanimità la mozione con la quale si istituiva il tavolo di monitoraggio sull’arsenico.

«Sono passati cinque mesi – commenta il consigliere comunale del Partito democratico e presidente della commissione trasparenza Omar Sarubbo – e questo tavolo, così come altre iniziative simili, non è stato mai istituito».

L’amministrazione avrebbe dovuto organizzate un gruppo di lavoro paritetico composto da quattro persone (due della maggioranza e due dell’opposizione) che avrebbe dovuto da una parte verificare (…) l’ipotesi di applicazione di sconti tariffari per i cittadini colpiti dal problema, dall’altra affrontare  la questione più generale della gestione delle risorse del servizio idrico, tra cui anche l’applicazione dell’esito referendario.

«Se conta la democrazia in questa città non si capisce perché non vengano rispettate le decisioni del consiglio comunale . continua Sarubbo -. Nel merito della questione colpisce il disinteresse inaccettabile di questa maggioranza sul problema dell’arsenico.

Ci sono studi e analisi preoccupanti, la gente vuole capire. Si può utilizzare quel tavolo per fare informazione, per approfondire la conoscenza del problema. E invece siamo davanti a cinque mesi buttati e non se ne capisce il motivo.

Chiediamo che questa amministrazione dia democraticamente seguito alle decisioni del consiglio comunale e attivi immediatamente il tavolo sull’arsenico, considerato che non si tratta di una questione risolta e che continua a generare incertezze e disagi tra i cittadini».

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