(Comunicato del 10 Agosto 2012) «L’istituzione di mercatini rionali può essere un ulteriore volano di sviluppo economico e socialità soprattutto nelle realtà periferiche e nei borghi troppo spesso dimenticati, ma questa maggioranza rinvia tutto a settembre perché è assente ingiustificata». La denuncia arriva dal consigliere comunale del Partito democratico Omar Sarubbo dopo che ieri per l’ennesima volta né la dirigente né l’assessore si sono presentati in commissione.

«Da un mese e mezzo – dice Sarubbo – la commissione commercio è in attesa che gli uffici preposti e l’assessore Picca partecipino a una riunione per relazionare in merito alle norme per l’istituzione dei mercatini rionali e agricoli». I consiglieri sono stati costretti a rinviare la discussione sui mercati rionali e agricoli alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva  (…) e a richiedere con lettera di sollecito un parere scritto agli uffici.

«Per oltre 10 sedute – spiega Sarubbo – il punto all’ordine del giorno non è stato discusso e questa non più tollerabile perdita di tempo graverà sui cittadini e sugli operatori del commercio che vedono negata un’opportunità di sviluppo».

L’idea fu proposta in commissione dal consigliere Chiarato, ma «con spirito di collaborazione e sgombri da pregiudizi di parte, non abbiamo avuto alcun problema a giudicare positivamente», dichiara il consigliere del Pd.

Perché dunque il progetto si è arenato? Forse la maggioranza è divisa sulla proposta, cos’ come su molte altre situazione, come emerge quasi quotidianamente nelle commissioni consiliari?

«Noi chiediamo che si faccia subito chiarezza e che per il bene dei cittadini questo Comune non si prenda più la libertà di perdere tutto questo tempo inutilmente – conclude il consigliere Omar Sarubbo – . Il Partito democratico farà la propria parte e a settembre, indipendentemente dalla volontà della maggioranza, presenterà una propria proposta di regolamento in materia.

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