(Comunicato del 25 Maggio 2012) «Sia per l’accesso agli atti sia per le interrogazioni il Comune di Latina ha il malcostume di trasgredire le norme della trasparenza». Il presidente della commissione trasparenza Omar Sarubbo ha ricevuto nei giorni scorsi la denuncia del rappresentante del Comitato Bugia Blu Massimo De Simone sulla negazione dell’accesso agli atti su due richieste avanzate al servizio mobilità e trasporti del Comune.

Con la prima, avanzata in data 6 marzo 2011, il Comitato Bugia Blu richiedeva la documentazione relativa alla gestione della sosta a pagamento nel Comune di Latina

La seconda, invece, è stata depositata in data 29.03.2012, e conteneva un’integrazione alla prima istanza richiedendo ulteriore documentazione

I trenta giorni previsti dalla legge sono trascorsi inutilmente, di fatto, con il silenzio (…) dell’amministrazione, l’accesso agli atti è stato negato.

«Si chiede – si legge nella lettera inviata da De Simone a Sarubbo – di voler prendere in  considerazione quanto sopra sia in merito al caso specifico esposto sia anche in considerazione di una auspicabile attenzione della politica verso i comportamenti degli uffici in relazione alle disposizione normative nazionali di settore non derogabili dalle amministrazioni locali. Auspichiamo infine un vostro interessamento risolutivo alla questione in modo da non dover essere costretti, come più volte fatto in passato, a ricorrere al Difensore Civico regionale competente per vedere riconosciuti dall’amministrazione comunale di Latina diritti già esaurientemente sanciti dal Legislatore».

La risposta del presidente non si è fatta attendere: «Martedì 29 maggio alle 9 in commissione trasparenza – spiega Sarubbo – è stata convocata la dirigente del servizio mobilità e trasporti per relazionare in merito al mancato accesso alle documentazioni richieste».

Non si tratta purtroppo di un caso isolato, se sul tema è dovuto intervenire anche il Prefetto D’Acunto il quale ha chiesto spiegazioni al presidente del consiglio comunale Calandrini rispetto ad alcuni ritardi dell’amministrazione nel dare risposta alle interrogazioni dell’opposizione.

«A un’interrogazione che avevo presentato in qualità di consigliere comunale del Partito democratico – spiega il presidente  Sarubbo – mi è stata data risposta dopo tre mesi. Convocheremo dirigenti e assessori in commissione trasparenza – conclude il presidente – per capire i motivi per i quali la maggioranza si prende la libertà di ignorare le regole della trasparenza».

Annunci