(11 Maggio 2012 – Ufficio Stampa) Ieri in consiglio comunale la dura realtà è venuta fuori: il primo Piano economico finanziario pubblico che l’assessore Cirilli aveva annunciato come rivoluzionario costerà un milione in più di quanto era costato l’ultimo Pef della Latina ambiente.

“Dobbiamo prendere atto – dice Sarubbo – di quanto è successo. Il documento presentato dall’amministrazione contiene solo piccoli espedienti insignificanti che non rivoluzioneranno il servizio che purtroppo con la gestione comunale costerà addirittura un milione di euro in più. È logico che questo milione di euro andrà spalmato sulle bollette che vedranno (…) per il 2012 un ulteriore aumento”.

In questo Pef è mancata la visione strategia mirata a razionalizzare i costi del servizio ci troviamo invece davanti a soluzioni tampone come quella dei raccolta dei sacchetti per strada affidata alle cooperative sociali che non risolvono il problema ma servono solo a tamponare l’inefficienza del servizio.

“Ci aspettavamo di arrivare a un abbattimento dei costi e all’implementazione della raccolta differenziata prevedendone eventualmente l’estensione del porta a porta invece l’amministrazione comunale ha preferito bloccare il porta a porta su Latina scalo e investire quei soldi nella raccolta dei sacchetti per le coop sociali, una scelta che non ci sembra né innovativa né rivoluzionaria”.

Il problema di queste scelte irrazionali si presenterà con forza nel momento in cui verranno recapitate le bollette in quanto l’ulteriore aumento determinerà l’ennesimo innalzamento della pressione fiscale sul comune capoluogo.

“Ci sentiamo in dovere  – dice De Marchis – pur essendo forza di opposizione, di farci carico di una proposta per cercare di alleviare la pressione fiscale sui bilanci delle famiglie di latina. L’aumento della tia è preoccupante e in questo dobbiamo sottolineare la scarsa sensibilità dimostrata dall’assessore all’ambiente che ha continuato a rilanciare slogan mirabolanti ai quali non ha fatto seguito nessun miglioramento del servizio ma solo un aumento dei costi e delle bollette

Riteniamo quindi necessario e sottoporremo alla commissione bilancio la proposta di abbattere l’imu sull’abitazione principale mediante l’innalzamento al massimo della detrazione e delle detrazioni per i figli. Questa soluzione è consentita dalle norme in vigore e garantirebbe alle famiglie di Latina proprietarie di un’abitazione di avere maggiore autonomia finanziaria subendo meno effetti della pressione fiscale determinata dalla tia 2012. Su questo lanciamo una sfida alla maggioranza a confrontarsi con noi e a sostenere la nostra proposta che mira ad agevolare i cittadini di Latina”.

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