(Comunicato stampa del 13 Marzo 2012)  Oggi il PD ha presentato una mozione consiliare con la quale si chiede al Sindaco di Latina di formalizzare presso la Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell’ATO 4 la richiesta di riduzione e sconto delle tariffe del 50% per tutte le utenze colpite dalla presenza di arsenico nell’acqua superiore ai 10 microgrammi/lt dal mese di Gennaio 2011 fino alla data della soluzione definitiva del problema prevista per fine anno.

Da più di un anno infatti i residenti della zona nord di Latina (S.Maria, Bainsizza, Montello, Ferriere, Sabotino) pagano a prezzo pieno il servizio idrico pur ricevendo acqua non potabile e noi crediamo che debbano essere risarciti al più presto per l’interruzione di servizio subita. E (…)  non siamo solamente noi a chiederlo.

Il TAR ha recentemente riconosciuto il danno alla salute provocato dall’assunzione di arsenico  ed ha condannato, con sentenza numero 664 del 2012, i Ministeri della Salute e dell’Ambiente a risarcire gli utenti ricorrenti.

In più il Garante Regionale del servizio idrico integrato ha chiesto formalmente agli ATO (pur non avendo ottenuto alcuna risposta) di ridurre le bollette e di eliminare dal computo delle tariffe, come stabilito dall’esito referendario dello scorso Giugno 2011, l’utile fisso del 7% in favore dei gestori dei servizi pubblici.

E’ giunto il momento di far falere la Legge e le buone ragioni dei residenti nei nostri borghi. Siamo certi che il Sindaco non vorrà sottrarsi dal voler rappresentare tutti i cittadini colpiti da questo disagio e che la Presidenza del Consiglio metta con urgenza questa discussione all’ordine del giorno per le prossime sedute d’aula.

Non ha senso il silenzio dietro il quale l’amministrazione si è trincerata in questi mesi. Per questo, presentando la nostra mozione, impegniamo il Sindaco a prendere un posizione definitiva in merito a questa vicenda.

Omar Sarubbo e Giorgio De Marchis

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