(COMUNICATO STAMPA PD del 28 ottobre 2011).

Marcello Menegatti (Coordinatore PD Circolo Latina Nord) : “Dopo un acceso consiglio comunale, è stato approvato oggi il progetto per il rifacimento del ponte sul fiume Astura a Le Ferriere. Il Partito Democratico, coerentemente con le posizioni precedentemente assunte nelle commissioni in cui si era votato il progetto, ha espresso il proprio voto contrario. Anzi, ha fatto di più: con senso di responsabilità e rispetto per i cittadini e le istituzioni, ha garantito la validità della votazione mantenendo il numero legale, dato che la cosiddetta maggioranza poteva contare solamente su 11 presenti in aula. Visto l’evidente e storico disinteresse di buona parte del centrodestra per il nostro borgo, come abitante di Le Ferriere e come coordinatore del circolo PD locale, credo che la prospettiva di sviluppo debba essere altra: avrei voluto che i 2milioni di € fossero spesi per il ponte ma in un progetto che servisse alla valorizzazione del borgo, dei suoi cittadini e delle sue risorse produttive. Le Ferriere è Satricum, Santa Maria Goretti, l’Astura, i vigneti, l’agricoltura di livello. Riteniamo quindi che l’intervento, così come posto e progettato, abbia altri evidenti fini che non vanno a favore degli abitanti ma che, anzi, rischiano di compromettere ancora di più e definitivamente il senso di comunità e il valore della storia e delle vicende umane che Le Ferriere è stato capace di produrre nei secoli! Il voto contrario è stato lo strumento per denunciare e mettere a nudo l’assenza di una visione di crescita del territorio da parte di chi amministra ed ha amministrato il comune. Questo è scaturito dal dibattito odierno, ma soprattutto da quello che il centrodestra è stato capace di fare fino ad oggi: lucrare e depauperare i borghi. Il pericolo, già ampiamente verificatosi altrove, è che rischiamo di diventare un passaggio per la viabilità pesante: non bus turistici ma camion che dalla Pontina avrebbero comodo collegamento con Nettuno e con la discarica. Nascondersi dietro al “turismo” per giustificare l’opera è ridicolo: il tesoro culturale e attrattivo presente in zona è stato semplicemente ignorato, quando non scempiato, proprio a causa dell’incuria degli stessi amministratori che oggi hanno votato a favore di questo progetto del ponte. Noi del Partito Democratico vigileremo affinché il progetto oramai approvato abbia tempi certi, soprattutto per l’adeguamento e la messa in sicurezza della struttura, che sono urgenti e necessari. Non vogliamo diventare una rotonda di passaggio. Questo, ad oggi, è il rischio concreto a causa della poca lungimiranza del centrodestra. Faremo in modo che ciò non avvenga!”.

Omar Sarubbo (Consigliere Comunale PD): “ Oggi il centrodestra in Consiglio Comunale ha prodotto un grave sfregio al territorio di Borgo Le Ferriere e di tutta l’area nord di Latina. Invece di investire nella tutela del territorio e nella valorizzazione delle risorse turistiche, ambientali ed archeologiche, la maggioranza ha votato per realizzare un nuovo ponte stradale accanto al ponte storico realizzato nel lontano 1588. L’opera inutile costerà 2 milioni di euro e muterà la natura della viabilità e del borgo: da borgo turistico archeologico rischia di divenire un crocevia di auto e camion ad alta velocità. E’ una scelta sbagliata e dannosa. Noi abbiamo votato coerentemente contro perché crediamo che i soldi vadano spesi meglio favorendo lo sviluppo verde e turistico di uno dei borghi storici più importanti di Latina. Le Ferriere ha bisogno di ciclabili, ha bisogno che apra il Museo di Satricum, ha bisogno di strutture ricettive e non di ecomostri di cemento”.

Giorgio De Marchis (Capogruppo PD in Consiglio Comunale): “La scelta di questo tipo, pur legittima, è profondamente sbagliata: quel territorio va ulteriormente tutelato per le sue risorse naturali e storiche. Questa è la via da seguire per lo sviluppo e la rinascita di Le Ferriere”.

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