(Comunicato stampa del 20-10-2011)

Come volevasi dimostrare sulla vicenda dei campeggi, il PD ha avuto ragione.

Il Governo ha mosso pesanti rilievi di illegittimità costiuzionale alla Legge di Zappalà sulle Strutture ricettive all’area aperta perché non rispettosa dei vincoli urbanistici e paesaggistici, dell’ambiente e dell’ecosistema.

In tutta questa vicenda a rimetterci sono i campeggiatori, gli operatori del turismo, tutte le attività produttive dell’indotto.

L’amministrazione ha manifestato tutta la propria incompetenza e superficialità a partire da quando, nel mese di Agosto, il centrodestra (capitanato in questa vicenda dalla Lista Cirilli) insisteva per approvare urgentemente una delibera in materia nonostante la Legge Regionale non fosse ancora stata pubblicata.

Non solo. Nelle settimane successive abbiamo dovuto assistere alle “sfilate” in commissione urbanistica di esponendi del centrodestra – da Zappalà a Graziano – senza mai convocare ufficialmente gli operatori direttamente interessati. Tempo perso.

Il solito centrodestra di sempre ha preferito le riunioni private nelle quali ai campeggiatori veniva prospettata la risoluzione di tutti i loro problemi. Ed invece la soluzione ancora non c’è, la Polverini e Zappalà sono stati smentiti dal loro stesso Governo, e gli operatori sono stati presi in giro di nuovo.

Ci dicano la Giunta ed il Sindaco come intendono superare questa situazione passando dalla fase della demogogia a quella delle proposte serie per la soluzione delle problematiche in questione.

Su questa vicenda ci aspettiamo che in Commissione ed in Consiglio vengano date immediate risposte.

Ancora una volta il PD ha avuto ragione.

Latina 20 Ottobre 2011

Il Gruppo Consiliare PD

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