Non mi stupisce che a Latina la maggioranza di centrodestra sia già divisa al proprio interno e che fatichi, a quattro mesi dalle elezioni, a comporre la Giunta Comunale. Quello che mi infastidisce e che denuncio è l’utilizzo delle istituzioni (commissioni consiliari e consiglio) come arma per farsi la “guerra tra di loro”. Che le conseguenze le pagano i cittadini è facilmente intuibile da chiunque.

Ieri è stata una giornata emblematica da questo punto di vista. Per la prima volta dalle elezioni si è riunita la Commissione Commercio presieduta dal Consigliere Di Matteo. Dopo un ritardo del presidente, per motivazioni personali, la Commissione si è tenuta comunque ed è stata presieduta dal Consigliere anziano Tiero. La commissione si è aperta e chiusa dopo l’approvazione del verbale della seduta precedente e si è aggiornata. Tradotto, non si è discusso di nulla. In città imperversa la crisi Midal, c’è un piano del commercio da fare, c’è una crisi economica nel Paese senza precedenti e la Commissione, di fatto, non ha mai discusso di nulla. Alla fine il Presidente è arrivato ma a riunione finita.

Dopo un’ora si riuniva la commissione cultura per discutere di impiantistica sportiva (tema molto importante) e per eleggere il vicepresidente. La maggioranza ha candidato Ripepi ma Di Matteo ha candidato se stesso. Risultato? Commissione sospesa per un chiarimento tra di loro. Alla ripresa è stato eletto Ripepi. Poi in qualche minuto ci avrebbero voluto spiegare lo stato dell’impiantistica sportiva (sicurezza, affidamenti, regolamenti per gli affidamenti, futuri bandi di gara). Ovviamente, “non essendo nati ieri”, abbiamo chiesto gli atti per studiarci meglio e più approfonditamente la materia che è molto seria.

Questo sta succedendo a Latina e dovete saperlo. Oggi a pag 5 de La Provincia c’è un nostro comunicato dove denunciamo questi fatti. Aprite e apriamo gli occhi perché stanno facendo finta di governarci.

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