I tagli del governo alle forze dell’ordine. E a Latina la criminalità dilaga.

Il diritto di vivere in sicurezza va costruito con investimenti concreti e non con slogan e parole al vento.

Solo un paio di settimana fa i sindacati di polizia hanno protestato sotto le questure d’Italia per i tagli operati con la finanziaria 2009 nel settore.

I tagli al comparto sicurezza salgono ad oltre un miliardo di euro per il triennio 2009-2011 e come se non bastasse con la manovra del 2010 c’è stato un ulteriore taglio di circa 600 milioni di euro per il triennio 2011-2013.

Il Governo Berlusconi aveva fatto della Sicurezza la propria parola d’ordine, salvo poi disattendere tutti gli impegni presi con gli Operatori del Comparto. I Sindacati parlano senza mezzi termini di una situazione drammatica nella quale alcune vetture restano senza carburante e senza manutenzione e molti uffici sono privi  di minimi mezzi per operare.

Negli ultimi tempi a Latina si sono moltiplicati i fatti di criminalità. In ultimo la rapina violenta avvenuta qualche giorno fa ai danni di una famiglia di B.go S.Maria alla quale va tuttala miavicinanza per quel poco che in questi momenti può contare.

Non dobbiamo mai strumentalizzare i fatti di cronaca ma dobbiamo alzare la guardia perché si riducano le probabilità che ne accadano di nuovi. A Latina lacriminalità organizzata si è infiltrata da tempo e per difendere i cittadini da questi criminali servono mezzi adeguati e non parole.

Chiedo anche al Sindaco appena eletto di dare segnali di cambiamento passando dalle parole ai fatti a differenza di quanto accaduto negli anni passati. Un Sindaco, pur non essendo direttamente competente in materia, può fare molto per attirare l’attenzione su un problema del proprio territorio e per fare pressione su chi deve offrire soluzioni: il suo Governo.

La sicurezza non verrà mai da sola. Va costruita giorno per giorno prevenendo il disagio sociale e lottando con mezzi adeguati a reggere il confronto con forze criminali sempre più organizzate e senza scrupoli.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...