Si è tenuta oggi a Borgo Montello (alla presenza gradita di Giorgio De Marchis) un’assemblea molto partecipata per discutere sulle iniziative da intraprendere a seguito del divieto di utilizzo dell’acqua pubblica nei borghi nord di Latina emanato dal Commissario Prefettizio dopo la rilevazione di percentuali di arsenico nell’acqua superiori alla norma.

L’unione europea ha messo uno “stop” alle deroghe che per molti anni ha dato ai gestori del servizio idrico e di colpo molti comuni in Italia, compreso il nostro, si sono fatti trovare in uno stato di colpevole inadempienza.

I ritardi nelle comunicazioni del divieto ai residenti, la mancanza di un approvigionamento idrico alternativo, e l’inadeguatezza del sistema di depurazione di questi anni devono trovare i loro responsabili.

Oggi è nato a B.go Montello un COMITATO PER LA SALUTE PUBBLICA seriamente determinato ad andare fino in fondo per difendere la salute dei cittadini e per rimuovere le ingiustizie alle quali i borghi di Latina sono da troppo tempo abituati.

Le iniziative saranno di ogni tipo: politico, civile ed anche legale.

 

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