Questo governo sta facendo dei danni incredibili al Paese oltre ogni più pessimistica previsione. La litigiosità interna alla maggioranza ha bloccato le attività del governo ed il Premier impegna i suoi uomini ed il parlamento esclusivamente per risolvere i problemi personali o quelli giudiziari di qualche amico (vedi il voto per impedire l’utilizzo delle intercettazioni nelle indagini che riguardano l’ex sottosegretario Cosentino).

Nel frattempo che succede in Italia? Il peggio possibile.

Sono di oggi infatti i dati sulla disoccupazione  che tocca il picco massimo che non si raggiungeva dal 2003: 8,5%.

I dati che vi riporto sono ovviamente dell’ISTAT e non di qualche strumentalizzato organo rivoluzionario comunista combattente, il che rende chiara la veridicità e drammaticità del momento storico ed economico i cui riflessi negativi si ripercuotono soprattutto sui giovani.

Il 27,9% dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni sono disoccupati  ed il numero delle persone in cerca di occupazione raggiunge (in termini destagionalizzati) 2.136.000 unità: Gli inattivi rispetto al secondo trimestre 2009 (+92.000 unità).

Credo e spero che questo governo “levi le tende” il prima possibile e che il PD e gli altri partiti riformisti di centrosinistra si attrezzino al più presto per offrire al Paese un progetto di ripresa economica, di serietà, di maggiore democrazia.

Rimbocchiamoci le maniche.

Annunci