I biografi non autorizzati.

Allego comunicato stampa che ho appena inviato ai giornali in vista dell’assemblea provinciale di Venerdì nella quale ascolteremo le motivazioni che hanno portato Loreto Bevilacqua a rassegnare le dimissioni da segretario del partito.

Mi stupisco e ancora mi stupisco di quanti possano essere i miei “biografi non autorizzati” in questa nostra provincia che hanno il tempo libero di stare a chiedersi: “ma che pensa Sarubbo?”. Avete mai pensato (compagni, amici e giornalisti) di chiedermelo anziché inverntarlo?

Eccola qua dunque sintetizzata in un bel comunicato appena inviato ai giornali. Ciao ciao.

PS. tranquilli non lo voto Enrico Forte. 🙂

COMUNICATO STAMPA. A seguito delle dimissioni irrevocabili di Loreto Bevilacqua il partito non può rimanere senza una guida, questo è chiaro. Credo che su tale punto non ci sia neppure il bisogno di aprire una discussione.

A differenza di altri sono sempre stato per il rispetto delle regole interne alla vita del partito anche quando queste non convengono al mio interesse di parte. A tal proposito ho sostenuto, come da regolamento, l’idea di tenere i congressi ordinari in autunno a differenza di quanti ravvisavano l’esigenza di svolgerli anticipatamente a Luglio.

Oggi le regole parlano altrettanto chiaro: se un segretario si dimette vanno verificate nell’assemblea competente le condizioni per l’eventuale elezione di una nuova guida.

Quindi Moscardelli ha tutto il diritto statutario di chiedere che venga convocata una riunione  per tentare di eleggere un segretario. Non mi opporrò personalmente a questo suo diritto ma di certo non sosterrò candidature, come quella di Enrico Forte, che sono espressione di scelte e calcoli interni ad una sola corrente. In questa fase serve una guida transitoria capace di rappresentare tutti per il breve periodo che precede i congressi di Ottobre.

Sostengo ed ho sostenuto la mozione Bersani perché promuove un’idea di partito profondamente radicato e che guarda al rinnovamento e alla ricerca dell’unità come obiettivo strategico. Rispetto a queste posizioni non posso e non voglio assolutamente retrocedere.

Sta prendendo piede nel PD il virus del “qualcosismo”: “Prendere il partito in mano, poi qualcosa si farà”. Io penso al contrario che prima si decide il percorso e poi chi lo deve rappresentare.

A tal proposito vedo con gran favore l’iniziativa che l’area Bersani sta organizzando per l’intera giornata di Sabato a Priverno nella quale i temi, e non i nomi, saranno all’ordine del giorno: organizzazione, alleanze future, comunicazione, politica.

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8 pensieri su “I biografi non autorizzati.

  1. Sai bene che sono CONTRO i nomi “caduti” dall’alto e scelti in base a non ben chiare dinamiche, di partito o altro, quindi ben venga una presa di posizione chiara e netta di fronte all’ennesima scelta basata, sembra, su interessi personali (l’amico degli amici…) e non per un bene piu ampio, quello della sopravvivenza democratica del PD.
    Io continuo dicendo che Moscardelli (ma anche Mansutti,Mattioli e cosi via) non avranno MAI (piu) il mio voto.

    Saluti dalle miniere di stagno

  2. io con loro ci ho fatto un partito ed ancora voglio sperare che si possa lavorare insieme per offrire al nostro territorio un partito più unito e più forte. Certo spesso mi cadono le braccia. Oggi ho letto che Claudio Moscardelli vuole eleggere un segretario aldilà delle correnti per una gestione unitaria e transitoria del partito in vista del congresso che si terrà in autunno. Dico: “bene, ora decideremo insieme chi candidare ed eleggere”. Ed invece no! Il candidato già ce l’ha. Ma se tutte le “correnti” ragionassero nello stesso modo?
    Allora penso e spero che domani il dibattito griderà una certa stanchezza per questi modi di procedere ed invece dieci minuti fa, connettendomi su http://www.latinanotizie.it, leggo una dichiarazione di Mansutti: “Per il segretario provinciale non esistono ostacoli formali e statutari: la maggioranza attuale può eleggere il nuovo leader”.
    La maggioranza attuale?!?!?! Capito il linguaggio Cri? Io so maggioranza e te nun sei……..!!! Io so io e te devi esse unitario. HAHAH
    Speriamo bene. Ciao.
    PS mai dire mai! e vota PD. 🙂

  3. PD si, certi personaggi no.
    Ancora ricordo (e con me Marcello e Francesco) le parole di Mansutti e Moscardelli ad una riunione aperta al pubblico nella sala parrocchiale di Montello dove suggerivano possiblita’ per i fondi relativi ai lavori alla chiesa/parrocchia.
    Quelle parole mi bastano ora (ma purtroppo non bastarono allora) x non votarli piu. E quindi se la loro maggioranza vuole Forte, io come militante dico no.
    Mi sembra veramente una lotta tra bande (anzi di u’ unica banda) per le briciole:ma quali sono i programmi per il futuro di questo partito? E i personaggi? Ma veramente Forte e’ il meglio che questo partito puo’ mettere sul piatto?
    Poi a Settembre chi proponiamo, Moscardelli a Sindaco? Uno che ci ha gia provato ed ha avuto il risultato peggiore di tutta la storia del centro-sinistra a Latina?

    Buon lavoro domani, sulle idee ed i programmi

  4. da latina oggi di domenica 18 luglio:
    “Se effettivamente
    De Marchis e Moscardelli
    sigleranno l’intesa, l’elezione
    del nuovo segretario dovrebbe
    essere una pura formalità.
    Questo anche perché la soluzione
    dei «tempi stretti» per
    arrivare alla nomina di un segretario
    provinciale viene
    condivisa da molti altri dirigenti
    all’interno del Partito
    democratico. Un asse trasversale
    che attraversa le tre mozioni
    che si sono confrontate
    al congresso di un anno fa.
    Tutti gli indizi sul nome, al
    momento, vanno nella direzione
    di Enrico Forte, ex segretario
    provinciale degli allora
    Democratici di sinistra,
    poi transitato nell’orbita Moscardelli
    dopo la costituzione
    del Partito democratico. Forte,
    dunque, è al momento il
    nome più gettonato per la carica
    di segretario. L’altro, ovviamente,
    è quello dello stesso
    De Marchis. Ma questa
    seconda ipotesi metterebbe a
    repentaglio il vero obiettivo di
    quest’ultimo, ossia la candidatura
    a sindaco alle comunali
    2011.”

    Non critico le ambizioni di De Marchis, tutto sommato legittime ( per meriti e capacita’ ne possiamo discutere a parte…)…ma gli accordi sottobanco no quelli proprio no…

  5. si tratta di una ricostruzione giornalistica molto fantasiosa. gli ultimi due comunicati che ho mandato (e che ho allegato) li abbiamo condivisi tutti…Giorgio compreso. stiamo tentando di evitare l’ennesimo muro contro muro che farebbe male solo al partito. Chissà se Moscardelli deciderà di promuoversi da “leader di corrente” a “leader del partito”. Lo spero. Noi non chiediamo nulla per noi, nonostante le ultime primarie ci abbiano consegnato una netta vittoria. speriamo bene

  6. e domani (lun 26 luglio) il giorno della scelta del segretario: una svolta seria o il “solito” gioco tra i “soliti” noti?

  7. Ed ora e’ necessario lavorare per ricostruire un rapporto con la il territorio se si vuole provare a vincerle queste elezioni!

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