Bene, bene!  La cronaca politica ed economica di oggi ci consegna alcune “chicche” da conservare nei libri di storia d’Italia.

Apro i giornali (tutti i giornali di qualsiasi colore politico) e leggo che la disoccupazione è ai massimi storici. Record: 9,1% di disoccupati in Italia.

Continuo a sfogliare e scopro che in 2 anni se ne sono andati in fumo più di 500 mila posti di lavoro.

Poi accendo la TV ed ascolto parte della relazione del centro studi di Confindustria che sostiene: finalmente siamo fuori dalla crisi. La recessione economica è alle spalle.

Rido, poi faccio una deduzione elementare (nel senso che me l’hanno insegnata alle elementari). Risultato della deduzione: la crisi l’hanno pagata i 500 mila che non lavorano più e tutti gli altri lavoratori che si indebitano per mandare avanti la baracca familiare.

Di chi è la colpa di questa situazione cari italiani? Dell’euro? Della congiuntura economica internazionale negativa?  Dei “negri” che ci fregano il lavoro? Di Prodi?  Colpa dell’arbitro? Di mio cugino?

No. E’ del Governo e lo sapete bene. Lo sapete perché le scelte che sta facendo Berlusconi penalizzano le fasce medio-basse e ve ne accorgete ogni volta che fate la dichiarazione dei redditi, ogni volta che state per andare in pensione, ogni volta che cercate un lavoro e non lo trovate, ogni volta che pagate le tasse e venite a sapere che grazie al Governo chi ha investito all’estero i suoi soldi sporchi può reintegrare i capitali in Italia pagando una piccola ammenda, ogni volta che ai vostri figli fanno venir meno un insegnante a scuola, ogni volta che alle forze dell’ordine vengono tagliate risorse, ogni volta che vi raccontano che tra 1 minuto si fa il federalismo ma nel frattempo sono passati 20 anni, ogni volta che vi dicono che stanno per abolire le Province e poi ci raccontano che stavano scherzando.

Signore e signori, voi siete brava gente e di buon senso e non vi piace essere presi in giro. Bene,se è ancora così aprite gli occhi per favore perché il Paese sta andando a fondo e chi ci governa non sta facendo i nostri interessi. Non votarli più non vuol dire tradire ma riscattarsi da chi vi ha tradito.

Il PD sta presentando emendamenti alla manovra: riforma fiscale, tassazione dei redditi da capitale e delle speculazioni finanziarie, riforma della pubblica amministrazione, ripristino di fondi per la scuola pubblica e la ricerca e molto altro ancora. Per saperne di più su tutti gli emendamenti del PD alla manovra economica sbagliata del Governo visitate il sito www.partitodemocratico.it

Leggete, se vi va. Fatevi un’idea di quanto altro ci può essere in campo per il futuro del Paese e vogliatevi bene. Ciao.

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