di resta amici2 11-10-2009Il 25 Ottobre si terranno le elezioni primarie del PD per eleggere il segretario Regionale e Nazionale.

Ieri a Latina la mozione Bersani ha presentato in una conferenza stampa le proprie liste a sostegno di Bersani e Mazzoli. Molte novità a partire dal fatto che il Consigliere Regionale Domenico Di Resta e l’On. Sesa Amici non si sono candidati per favorire una operazione di rinnovamento del partito e per lasciare spazio a giovani amministratori, dirigenti, iscritti. Tra questi fanno parte della lista regionale Monica Laurenzi di Aprilia, i giovani Sindaci di Sezze e Cori Andrea Campoli e Tommaso Conti, il Segretario di Latina Giorgio De Marchis, il Segretario dei Giovani Democratici Matteo Pepe. Sulla lista nazionale il giovane Fabrizio Porcari (consigliere di circoscrizione di Latina Scalo) e Gianmarco Proietti (classe 1974 e membro del direttivo nazionale dei Cristiano Sociali). Oltre a questi sono candidati il Segretario Provinciale Loreto Bevilacqua, il Consigliere Comunale Alessandro Aielli, Sonia Ricci, Carla Amici, Annamaria Bilancia e moltri altri.

“Un’operazione di sostanza e non solo di facciata” come ha fatto notare Luciano Violante che in qualità di Capolista a Latina ha deciso di prendere per mano tanto rinnovamento e di accompagnarlo verso una sperata vittoria.

Durante il suo intervento al Palacultura Violante ha spiegato il perché del suo convinto sostegno a Bersani e Mazzoli. “Intanto queste non sono primarie” ha detto il presidente. Al massimo sono “sedondarie” o “ultimarie” aggiungo io. Le primarie servono per selezionare candidature e non per eleggere. Le primarie vere le ha fatte il partito e ora vengono chiamati i cittadini a decidere. “E’ singolare e sbagliato” ha aggiunto il presidente. “Anche in una bocciofila se vuoli votare il presidente di devi iscrivere. In qualsiasi violante latina 12-10-2010associazione è così. Nel partito invece gli iscritti vengono fatti contare meno dei non iscritti”. Questo è da cambiare. “Le primarie servono per decidere i candidati a Sindaco, alla presidenza di una provincia o regione, alla presidenza del consiglio ma il segretario di un partito lo devono scegliere gli iscritti ed i nostri hanno già scelto Pierluigi Bersani”.

Nonostante ciò serve un partito capace di ricostruire alleanze ed una nuova maggioranza per battere il centrodestra. “Per farlo serve un’idea forte, un quadro di valori forte ed un programma credibile che attragga alleati ed elettorato. Questa è la vocazione maggioritaria e non il perseguire la solitudine”.

Oggi a Cisterna incontrerà i Giovani Democratici alle ore 16.00 al Palazzo Caetani. Alle ore 17.30 sarà ad Aprilia presso la sala Manzù (Biblioteca Comunale). Ci vediamo.

Annunci