morassut215L’Assemblea costituente regionale ha eletto, domenica 23 novembre 2008, Roberto Morassut nuovo segretario del Partito Democratico del Lazio.

I votanti sono stati 358. Favorevoli 264 , 54 contrari, 17 schede bianche, 23 nulle e 130 membri dell’assemblea non hanno votato oppure non hanno preso parte ai lavori.

Il neoeletto segretario regionale ha ricevuto il 54% degli aventi diritto ed il 74% dei votanti. Ognuno ovviamente farà la lettura più conveniente a sostenere le proprie ragioni. Io ho partecipato all’assemblea, buono, seduto e silente come si confà ad un buon militante del PD (je piacerebbe!) ed ho sentito molti interventi.

Vi dico il vero. Non ho avuto per nulla una buona impressione ma ci sarà modo di approfondire questo tema. Troppe cose da dire in un sol post.

Bisogna lavorare molto affinché lo strumento del dibattito torni utile a risolvere i problemi reali di questo partito nei territori (spesso assenti dal dibattito di Domenica): la costruzione di un’identità forte e trainante, un modello organizzativo includente, la valoraizzazione dei più meritevoli, il rinnovamento, il primato dell’organizzazione territoriale su quella correntizia. C’è da fare e “si può fare”.

Rivolgo a Morassut lo stesso augurio che ho fatto ad altri segretari del PD e dei DS con l’aupicio che lui voglia seguirlo. “Latina vienila a vedere, non fartela raccontare. Se te la fai raccontare fai un danno a te stesso e al partito. Ti diranno per esempio che Omar è Dalemiano, Direstiano e che non t’ha votato (che magari è pure vero). Se invece vieni a vedere ci trovi dietro qualche banchetto a raccogliere firme, o a volantinare, o a battagliare con la destra. O non ci trovi più. Non c’è molto tempo”.

 

 

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