maratoninaDopo il successo dello scorso anno torna la Maratonina delle Terre Pontine. Si terrà il 22 Novembre 2009 a B.go Montello (LT). La corsa è organizzata dal Centro Fitness Montello con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio. Il percorso agonistico si estende per 14 km lungo le strade di B.go Montello e Le Ferriere ed attraversa il suggestivo scenario degli scavi si Satricum. E’ previsto anche un percorso amatoriale di 2 km ed una gara per bambini.

Lo scorso anno è stata una grande festa che ha visto una straordinaria partecipazione di atleti ed anche dei cittadini dei borghi interesati dal percorso. Non mancate. Sarà una bella giornata.

Per ulteriori informazioni www.fitnessmontello.it

banda largaDovevano essere 800 milioni di euro quelli stanziati dal governo per coprire con la banda larga più del 90% del territorio nazionale invece oggi il Sottosegratario Gianni Letta ha annunciato che verranno stanziati solo dopo la crisi economica nonostante questa doveva essere una priorità. Ma non avevano detto che la crisi non c’era? Non avevano detto che se anche c’era stata l’avevamo superata? Insomma, ancora una bella “sòla” . Di seguito l’articolo tratto da “Repubblica”.

“IL governo ha distrutto le speranze di avere, in breve tempo, internet banda larga per tutti gli italiani. L’annuncio è arrivato ieri da Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: “I soldi per la banda larga li daremo quando usciremo dalla crisi”. Si riferisce agli 800 milioni che il governo aveva promesso di dare da mesi nell’ambito di un progetto da 1,47 miliardi di euro: il cosiddetto “piano Romani” – da Paolo Romani, viceministro per lo Sviluppo con delega alle Comunicazioni.

Era un piano per portare la banda larga 20 Megabit al 96% della popolazione entro il 2012, e almeno i 2 Megabit alla parte restante. Un piano di livello base, per risolvere i nodi più stringenti della nostra rete, afflitta da problemi di copertura (il 12% degli italiani non può avere nemmeno i 2 Megabit) e da una crescente saturazione che rallenta le connessioni degli utenti.

Con il piano Romani il governo rinunciava nell’immediato, invece di occuparsi del futuro della nuova rete. A differenza di altri Paesi europei, dove ci sono da anni piani nazionali per portare banda larghissima a 50-100 Megabit. Al 75% delle case entro il 2014 in Germania; a 4 milioni di case nel 2012 in Francia (che investirà 10 miliardi di euro). Eppure, a quanto pare, anche questo piano minimo ha avuto un intoppo.

Per mesi quegli 800 milioni sono stati avvolti da un giallo: un decreto già da prima dell’estate li stanziava per la banda larga, ma il Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, ne ha sempre rimandato l’assegnazione. A nulla sono valse le pressioni, per sbloccare quei fondi, da parte di Telecom Italia, Agcom (Autorità garante delle comunicazioni), dello stesso Romani e del ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta.

Almeno adesso il rebus si scioglie. Letta ha comunicato che i fondi sono sempre in pancia al Cipe, quindi non sono stati dirottati altrove, ma saranno sbloccati solo una volta usciti dalla crisi. Adesso ci sono altre priorità economiche, la banda larga può aspettare.

Non la pensano così altri governi europei, con i loro piani sulla banda larga. Né è d’accordo l’Unione Europea secondo cui questi piani servono appunto per uscire dalla crisi. L’Europa ha stimato che la banda larga porterà un milione di posti di lavoro fino al 2015 e una crescita dell’economia europea di 850 miliardi di euro. Si noti che di quei 1,47 miliardi, questi 800 milioni sono gli unici fondi assegnati dall’attuale governo alla banda larga. Li altri vengono da altre fonti, stanziati dal governo Prodi oppure della Comunità europea.

Chissà adesso di quanto tempo il piano Romani sarà ritardato, rispetto all’obiettivo 2012. Il sottosegretario si dice però “ottimista”: “Letta ha detto anche che la banda larga, nelle priorità ordinarie del governo, è al primo posto. Subito dopo quelle straordinarie che ora viviamo per la crisi – dice a Repubblica.it – credo inoltre che la fine della crisi sia questione di mesi, non di anni. Inoltre, anche senza gli 800 milioni non stiamo fermi. Abbiamo 400 milioni, tra fondi Infratel, rurali dalla Comunità Europea e derivanti da protocolli con le Regioni. Stiamo facendo bandi, creando infrastrutture”.

Per arrivare a 1,47 miliardi, mancano poi 210 milioni, che, secondo il piano, dovrebbero venire da privati. “Per quelli faremo un bando europeo, dopo che si sbloccheranno gli 800 milioni”, spiega Romani. Insomma, degli 1,47 miliardi manca all’appello un miliardo. Si lavora con circa un quarto della somma prevista”.

PresidenteNZingarettigNella sezione “Sondaggi” (in alto a destra) potete esprimere la vostra preferenza sulla candidatura del centrosinistra alla Presidenza della Regione Lazio. E’ un gioco ma anche un modo per farsi un’idea sulle sensazioni, sugli umori, sulle vostre opinioni  in proposito.

In queste ore a Roma e sui giornali nazionali è cominciato il “totonomi”. Solitamente questo “sport” non mi appassiona ma oggi come oggi tutto va bene purché non si parli solamente di scandali sessuali accertati ed altrettanti (se non di più) da verificare.

Nel centrodestra è in atto uno scontro tra il Capo Silvio Berlusconi che vorrebbe candidare la Polverini (UGL) e gli ex AN che preferirebbero un loro candidato (Augello o la Meloni per esempio). Nel centrosinistra, ancora ubriaco di primarie e frastornato dalla vicenda Marrazzo, non è iniziata ancora la vera partita che porterà alla selezione del candidato alla presidenza. Comunque il “chiacchiericcio” è cominciato.

emma_boninoSi parla di Enrico Gasbarra o Nicola Zingaretti (rispettivamente ex presidente e attuale presidente della Provincia di Roma). Insistenti voci parlano di un accordo con l’UDC che porterebbe un uomo del partito di Casini alla candidatura per la presidenza. Si discute dell’ipotesi di candidare importanti uomini delle istituzioni o della società civile: Andrea Riccardi (Fondatore di S.Egidio) e Carlo Mosca (ex prefetto). Infine in queste ora acquista punti l’idea di candidare Emma Bonino (senatrice radicale).

Insomma io un’idea ancora non me la sono fatta anche perché, come accade spesso in politica, il candidato vero potrebbe non essere tra tutti questi nomi della prima ora. Vedremo. Intanto se volete aiutarmi a scegliere potete votare il sondaggio che ho preparato oppure commentarlo suggerendomi altri nomi. Ciao ciao  a tutti.

con pierluigi bersani a Latina 2009La prima vittoria è quella di tutti, di tutto il PD e di tutti gli elettori. Mi riferisco alla grande partecipazione al voto registratasi sia in provincia di Latina che in tutto il Paese. Quasi 5.000 votanti a Latina città, più di 20.000 in provincia e quasi 3 milioni in Italia. Un successo della democrazia e quindi di tutto il Paese.

Dentro questo dato si registra la nostra vittoria. L’affermazione di Bersani e Mazzoli a Latina, in Provincia, nel Lazio e nel Paese è netta e premia una idea di Partito nuovo, popolare, fortemente radicato ed di altrenativa alla destra. Questo hanno scelto prima gli iscritti e poi gli elettori delle primarie. Questo saremo dunque d’ora in poi con più forza, umiltà, coraggio.

Potete trovare i risultati definitivi su www.partitodemocraticolatina.it

Grazie grazie grazie a quanti ci hanno sostenuto.

bersani09Partecipazione al voto:
  • Si vota Domenica 25 Ottobre dalle ore 7.00 alle ore 20.00
  • Bisogna recarsi alle urne dotati di un documento di identità oppure della tessera elettorale rilasciata dal Comune di Residenza.
  • Ogni elettrice ed elettore, per poter esprimere il proprio voto, è tenuta/o a devolvere un contributo di 2 euro destinato direttamente al finanziamento dei circoli e alle spese per l’organizzazione delle elezioni.
  • L’elettrice/elettore esprime il suo voto tracciando un unico segno su una sola lista. Verrano consegnate due schede, una per l’elezine del Segretario Nazionale ed una per l’elezione del Segretario Regionale.

SEGGIO LATINA CENTRO
Centro “il Gabbiano” – viale XVIII dicembre, 124 (cliccando sull’indirizzo si visualizza la mappa)
Sezioni elettorali: 1, 2, 3, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 17, 18, 19, 20, 28, 29, 36, 53, 102, 115
SEGGIO LATINA OVEST
Circolo PD, Centro Lestrella Largo Peri Q4
Sezioni elettorali: 34, 35, 37, 38, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 54, 55, 56, 62, 94, 95, 96, 97, 98, 99, 104, 105, 112, 114
SEGGIO LATINA EST
sede Consiglio Circoscrizionale Latina Est Via dei Volsci, 143
Sezioni elettorali: 4, 5, 6, 7, 14, 15, 16, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 30, 31, 32, 33, 39, 40, 41, 42, 100, 101, 103, 113
SEGGIO LATINA MARE
sede Consiglio Circoscrizionale Latina Mare Via Litoranea, snc – B.go Grappa centro
Sezioni elettorali: 87, 88, 89, 90, 91, 92, 93, 110, 111
SEGGIO LATINA NORD
sede Consiglio Circoscrizionale Latina Nord Str Podgora, snc – B.go Podgora centro
Sezioni elettorali: 57, 58, 59, 68,69, 78, 79, 80, 81, 82, 83, 84, 85, 86, 106, 116
SEGGIO LATINA SUD
Centro Civico, L.go Fabiano, 1 – B.go San Michele centro
Sezioni elettorali: 60, 61, 63, 64, 65, 66, 67, 73, 197, 108
SEGGIO LATINA SCALO
Circolo PD, Via Padre Pio – Latina Scalo
Sezioni elettorali: 70, 71, 72, 74, 75, 76, 77, 109
Per ulteriori informazioni: primarie2009@partitodemocraticolatina.it oppure telefonate a numero 0773 660538

Cliccando nel link di seguito troverete il file con tutti i seggi elettorali allestiti in provincia di Latina

seggi in provincia di Latina

Ieri sera a Ballarò il caso dello scioglimeto del Comune di Fondi. Sempre ieri un attentato incendiario all’auto del coordinatore del PD di Fondi Bruno Fiore. E’ pericolosissimo l’atteggiamento del Governo Berlusconi che non ha provveduto allo scioglimento per infiltrazioni criminali del Comune a seguito delle numerose prove raccolte.

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