Claudio Lecce coordinatore del PD di Latina.

In tutti i modi ed in tutte le lingue del mondo (vedi post precedenti) avevamo chiesto l’elezione di un coordinatore condiviso che traghettasse il PD della provincia di Latina verso il congresso, ed alla fine è successo.

E’ stato eletto Claudio Lecce a larghissima maggioranza (astenuto Maurizio Mansutti). In un primo momento nell’assemblea è stata presentata da Area Democratica la candidatura di Enrico Forte che l’Area Bersani e parte della Mozione Marino non avrebbero sostenuto. Nulla di personale ma le caratteristiche congressuali della candidatura di Forte non coincidevano a nostro avviso con le esigenze di questa fase transitoria.

Fatto sta che, dopo un nostro ulteriore appello, la candidatura è stata ritirata , con grande senso di responsabilità,  consentendo di evitare inutili ulteriori scontri interni e permettendoci di eleggere un coordinatore che guiderà il partito da qui ai congressi che si terranno ad Ottobre.

Lecce è persona di grande esperienza e saprà sicuramente rappresentare tutti in questa delicata fase che vedrà impegnato il PD nella preparazione del congresso e nella sfida alla destra per il governo di molti importanti comuni della provincia.

Bene così.

Documento Mozione Bersani Latina

“I rappresentanti della Mozione Bersani, in previsione dell’Assemblea provinciale convocata per il 26 Luglio, rivolgono un appello a tutti i componenti dell’Assemblea affinché si proceda all’elezione di un segretario condiviso ed unitario capace di dare al Partito una guida autorevole di fronte alle sfide di questi mesi e di favorire lo svolgimento di un Congresso provinciale che attraverso una profonda discussione sia all’altezza dei problemi e delle necessità del Partito in provincia.

Occorre evitare divisioni e lacerazioni in un momento nel quale il PD ha bisogno di unità e di condivisione per dare una risposta alla grave crisi che attraversa la nostra provincia e costruire un’alternativa alla incapacità della destra di dare una risposta alla stessa.

La mozione Bersani assumerà in questi giorni un’iniziativa rivolta alle altre aree per verificare la possibilità di giungere a questo risultato unitario. Lo faremo con spirito aperto e senza pregiudiziali guardando agli interessi generali e non della nostra parte che pure alle ultime elezioni primarie ha conquistato il consenso della maggioranza degli elettori”.

Seminario Area Bersani

Si è tenuto lo scorso Sabato a Priverno il seminario dell’Area Bersani al quale hanno partecipato amministratori, segretari dei circoli ed iscritti al PD della nostra provincia.

L’incontro ha riscontrato un grande successo di partecipazione aldilà dell’appartenenza alle correnti interne al PD; ciò a testimonianza del grande bisogno diffuso di discutere di contenuti politici per rilanciare l’azione del partito.

Il partito per crescere ha bisogno di un grande dibattito interno sui contenuti, sui modelli organizzativi, sulle alleanze, sull’azione nei prossimi mesi.

Il dibattito congressuale non può esaurirsi attorno al tema della scelta del nuovo segretario ma deve invece manifestarsi nella chiarezza e serenamente in un confronto continuo alla ricerca delle convergenze tematiche necessarie a rendere il partito più forte in vista dei prossimi importantissimi appuntamenti elettorali.

Insomma, il nostro militare nel PD coincide con il voler rafforzare il partito, insieme a tutte le altre aree, evitando di ridurlo ad un’urna elettorale.

Il compito delle aree politiche è quello di dare un contributo alla causa collettiva della sfida al centrodestra ed in questo senso il nostro seminario ha offerto molti spunti e proposte sui quali ragionare:

ridisegnare la mappa organizzativa dei circoli territoriali moltiplicandone la presenza dove possibile e necessario;

organizzare immediatamente iniziative politiche contro la manovra economica del Governo che penalizza in particolar modo famiglie, fasce sociali più deboli, giovani ed enti locali;

favorire il nascere di circoli tematici ed on-line previsti dal nostro statuto e mai costituiti come il circolo ambientalista, per il lavoro, per lo studio e la ricerca, per la cultura;

lavorare per un rapporto proficuo tra i nostri amministratori ed il partito per evitare il sorgere di inutili dualismi e per condividere le scelte più importanti che avranno effetti sulla vita dei cittadini;

dare grande spazio al rinnovamento ed all’innovazione dei contenuti della politica e dei gruppi dirigenti.

Questo è il senso positivo che vogliamo dare alla nostra area politica e che offriamo al dibattito complessivo di tutto il  partito. A Settembre ci riuniremo di nuovo per una serie di incontri che su scala territoriale discutano della proposte per lo sviluppo locale.

I biografi non autorizzati.

Allego comunicato stampa che ho appena inviato ai giornali in vista dell’assemblea provinciale di Venerdì nella quale ascolteremo le motivazioni che hanno portato Loreto Bevilacqua a rassegnare le dimissioni da segretario del partito.

Mi stupisco e ancora mi stupisco di quanti possano essere i miei “biografi non autorizzati” in questa nostra provincia che hanno il tempo libero di stare a chiedersi: “ma che pensa Sarubbo?”. Avete mai pensato (compagni, amici e giornalisti) di chiedermelo anziché inverntarlo?

Eccola qua dunque sintetizzata in un bel comunicato appena inviato ai giornali. Ciao ciao.

PS. tranquilli non lo voto Enrico Forte. :-)

COMUNICATO STAMPA. A seguito delle dimissioni irrevocabili di Loreto Bevilacqua il partito non può rimanere senza una guida, questo è chiaro. Credo che su tale punto non ci sia neppure il bisogno di aprire una discussione.

A differenza di altri sono sempre stato per il rispetto delle regole interne alla vita del partito anche quando queste non convengono al mio interesse di parte. A tal proposito ho sostenuto, come da regolamento, l’idea di tenere i congressi ordinari in autunno a differenza di quanti ravvisavano l’esigenza di svolgerli anticipatamente a Luglio.

Oggi le regole parlano altrettanto chiaro: se un segretario si dimette vanno verificate nell’assemblea competente le condizioni per l’eventuale elezione di una nuova guida.

Quindi Moscardelli ha tutto il diritto statutario di chiedere che venga convocata una riunione  per tentare di eleggere un segretario. Non mi opporrò personalmente a questo suo diritto ma di certo non sosterrò candidature, come quella di Enrico Forte, che sono espressione di scelte e calcoli interni ad una sola corrente. In questa fase serve una guida transitoria capace di rappresentare tutti per il breve periodo che precede i congressi di Ottobre.

Sostengo ed ho sostenuto la mozione Bersani perché promuove un’idea di partito profondamente radicato e che guarda al rinnovamento e alla ricerca dell’unità come obiettivo strategico. Rispetto a queste posizioni non posso e non voglio assolutamente retrocedere.

Sta prendendo piede nel PD il virus del “qualcosismo”: “Prendere il partito in mano, poi qualcosa si farà”. Io penso al contrario che prima si decide il percorso e poi chi lo deve rappresentare.

A tal proposito vedo con gran favore l’iniziativa che l’area Bersani sta organizzando per l’intera giornata di Sabato a Priverno nella quale i temi, e non i nomi, saranno all’ordine del giorno: organizzazione, alleanze future, comunicazione, politica.

Thank you.

13 mila accessi. Che dire: grazie per la curiosità, per l’interesse o per qualsiasi altro motivo vi abbia condotto da queste parti.

Un ringraziamento particolare a quanti mi hanno fornito suggerimenti per la gestione di questo modesto sito. A chi mi ha consigliato link da inserire, a chi mi ha informato su argomenti da trattare, a chi mi ha criticato.

Di una cosa mi dispiace e lo voglio dire. Mi dispiace che la maggior parte di quanti hanno tentato di commentare gli articoli abbiano scelto gli insulti, bestemmie, l’anonimato, improbabili nick name dietro ai quali mascherare l’assenza di coraggio per le proprie opinioni. Ovviamente non vi ho pubblicato e non vi pubblicherò mai perché voi non esistete. Semplicemente per questo.

A voi dico con le parole di Antonio Gramsci: “Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti” .

In ogni caso a tutti ma proprio tutti voi auguro di passare una buona estate. Ciao. Omar

Premio Strega a Pennacchi

Auguri ad Antonio Pennacchi, lo scrittore di Latina che si è aggiudicato il premio più ambito della letteratura italiana con il libro “Canale Mussolini”. Un lavoro che affronta il tema della bonifica della pianura pontina, dell’emigrazione, della vita ai tempi della costruzione nel basso Lazio delle città nuove.

Antonio ha dedicato la vittoria alla moglie, al fratello recentemente scomparso ma anche ai lavoratori della Nexans di Latina che stanno lottando per evitare la chiusura della fabbrica.

Di seguito un servizio realizzato da Art Web TV.

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