Dopo il successo dell’iniziativa della Regione Lazio, che nel 2009 ha permesso a migliaia giovani di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici, si replica anche nel 2010. Da qualche giorno il contributo è stato rinnovato. Affrettatevi a fare domanda. Per ulteriori informazioni leggere l’articolo di seguito pubblicato su www.regione.lazio.it oppure accedete al sito del consigliere regionale Domenico Di Resta www.domenicodiresta.net Omar.

20/11/09 – “Da oggi, venerdì 20 novembre, i giovani residenti nella Regione Lazio con un’età compresa tra i 10 e i 25 anni e un reddito ISEE fino a 20 mila Euro annui possono inoltrare la domanda per richiedere l’esenzione dai costi del trasporto pubblico regionale o locale anche per l’anno 2010″. Lo dichiara l’assessore alla Mobilità della Regione Lazio, Franco Dalia.
“La richiesta di circa 40 mila abbonamenti gratuiti negli ultimi mesi del 2009 conferma la bontà e soprattutto la necessità del provvedimento – ha spiegato l’Assessore. Per avvantaggiare un numero ancora più vasto di giovani e di famiglie, abbiamo dunque provveduto a semplificare la procedura di richiesta del titolo, in particolare per chi ha già inoltrato domanda nel 2009″…”
Per quanto riguarda le domande relative al 2010, gli utenti già registrati al SISET saranno chiamati ad una semplice conferma dei dati già inseriti per la richiesta relativa al 2009 e non dovranno ripresentare la domanda cartacea, corredata dai documenti, al Comune di residenza. Gli utenti già registrati che devono, invece, apportare modifiche ai propri dati dovranno ripresentare la nuova domanda cartacea presso il Comune di residenza corredata dai documenti che attestano le variazioni avvenute.
Per gli utenti che effettuano la domanda per la prima volta resta invariata la procedura originale: registrazione al
SISET, compilazione della domanda, consegna della copia stampata con documento di identità valido, certificazione ISEE rilasciata dal CAF o dal commercialista ed autocertificazione sulla destinazione di studio o di lavoro, presso gli uffici del proprio Comune di residenza.
Come sempre sarà possibile accedere al
SISET direttamente dalla homepage del sito della Regione Lazio www.regione.lazio.it ed inoltrare richieste fino all’esaurimento del finanziamento a disposizione per il 2010.

Ieri il Comune di Latina ha presentato il nuovo piano sosta. Tutta l’area dentro la circonvallazione sarà interamente a pagamento. Una “bella botta” economica sulla testa delle famiglie del capoluogo già provate dalla crisi economica. Pagheranno tutti: lavoratori, residenti in centro e non. Per le prime due categorie il Comune ha previsto dei “generosi” sconti. La prima macchina per ogni famiglia di residenti è gratis. Dalla seconda in poi si paga. Per i lavoratori in centro c’è uno sconto ma pagano comunque. Magra consolazione. Oggi leggendo i giornali in molti abbiamo creduto che fosse un “pesce d’Aprile” ed invece è quasi dicembre e questo è il regalo di Natale del Sindaco Zaccheo ai suoi cittadini. Un “bel pacco”, una bella fregatura. A sentire il Comune ciò viene disposto per evitare le lunghe soste della auto in centro e per ridurre il transito delle auto. Tali motivazioni risultano essere proprio deboli. Io conosco un solo modo, estremo ma coraggioso, per ridurre il passaggio delle auto nei centri storici: pedonalizzarli. Punto. E non finisce qui. Non si potrà più pagare una frazione di ora di parcheggio. Se parcheggi per un quarto d’ora pagherai comunque tutta l’ora. Vuoi andare allo stadio? Vuoi andare al teatro o al palazzetto dello sport? Ti devi recare negli uffici pubblici per sbrigare una delle tante pratiche alla quali siamo chiamati ad adempiere e che già ci fanno perdere ore di lavoro o tempo libero? Devi pagà. Giovani ed anziani di latina, donne e uomini, residenti o passanti, belli e brutti…incazzatevi! Almeno incazzatevi visto che la maggior parte di voi li ha votati. Io me ne sono guardato bene dal farlo. PS. Ovviamente si sono premuniti di esentare dal pagamento della sosta i consiglieri comunali e gli assessori. E mica so scemi :-)

SABATO 21 NOVEMBRE DAVANTI AL MERCATO COPERTO DI LATINA RACCOLTA DI FIRME PER RIPRISTINARE I PARCHEGGI GRATUITI.  VI ASPETTO.

Alessandro Mazzoli, presidente della Provincia di Viterbo, è il nuovo segretario regionale del Lazio del Partito Democratico. La sua proclamazione è avvenuta dopo il ritiro dal ballottaggio del segretario uscente Roberto Morassut. Mazzoli ha ottenuto alle primarie del 25 ottobre il 44,4% riportando più preferenze rispetto agli sfidanti (Morassut ed Argentin) ma senza raggiungere il 50% dei consensi che gli avrebbero garantito l’elezione diretta. L’assemblea si è dunque riunita Sabato 14 Novembre per la proclamazione. Il nuovo segretario ha fissato nel suo intervento ai 400 delegati le priorità del partito nella Regione Lazio: “Il lavoro come principale questione democratica, l’apertura all’UDC per le elezioni regionali del prossimo Marzo 2010, le elezioni primarie per scegliere il candidato alla presidenza, una gestione unitaria del partito e fortemente radicata nei territori”. Mazzoli ha 37 anni, è espressione della Mozione Bersani ed è presidente della provincia di Viterbo. La sua figura coniuga bene capacità, competenza e rinnovamento generazionale. Saprà sicuramente gestire il partito con responsabilità ed unità…soprattutto se verrà aiutato e non osteggiato. In bocca al lupo Alessandro.

maratoninaDopo il successo dello scorso anno torna la Maratonina delle Terre Pontine. Si terrà Domenica 22 Novembre 2009 a B.go Montello (LT). La corsa è organizzata dal Centro Fitness Montello con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio. Il percorso agonistico si estende per 14 km lungo le strade di B.go Montello e Le Ferriere ed attraversa il suggestivo scenario degli scavi si Satricum. E’ previsto anche un percorso amatoriale di 2 km ed una gara per bambini.

Lo scorso anno è stata una grande festa che ha visto una straordinaria partecipazione di atleti ed anche di cittadini incuriositi da questo evento sportivo. Raramente nelle periferie della nostra città si vedono iniziative importanti come questa. Non mancate dunque. Sarà una bella giornata.

Per ulteriori informazioni www.fitnessmontello.it

banda largaDovevano essere 800 milioni di euro quelli stanziati dal governo per coprire con la banda larga più del 90% del territorio nazionale invece oggi il Sottosegratario Gianni Letta ha annunciato che verranno stanziati solo dopo la crisi economica nonostante questa doveva essere una priorità. Ma non avevano detto che la crisi non c’era? Non avevano detto che se anche c’era stata l’avevamo superata? Insomma, ancora una bella “sòla” . Di seguito l’articolo tratto da “Repubblica”.

“IL governo ha distrutto le speranze di avere, in breve tempo, internet banda larga per tutti gli italiani. L’annuncio è arrivato ieri da Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: “I soldi per la banda larga li daremo quando usciremo dalla crisi”. Si riferisce agli 800 milioni che il governo aveva promesso di dare da mesi nell’ambito di un progetto da 1,47 miliardi di euro: il cosiddetto “piano Romani” – da Paolo Romani, viceministro per lo Sviluppo con delega alle Comunicazioni.

Era un piano per portare la banda larga 20 Megabit al 96% della popolazione entro il 2012, e almeno i 2 Megabit alla parte restante. Un piano di livello base, per risolvere i nodi più stringenti della nostra rete, afflitta da problemi di copertura (il 12% degli italiani non può avere nemmeno i 2 Megabit) e da una crescente saturazione che rallenta le connessioni degli utenti.

Con il piano Romani il governo rinunciava nell’immediato, invece di occuparsi del futuro della nuova rete. A differenza di altri Paesi europei, dove ci sono da anni piani nazionali per portare banda larghissima a 50-100 Megabit. Al 75% delle case entro il 2014 in Germania; a 4 milioni di case nel 2012 in Francia (che investirà 10 miliardi di euro). Eppure, a quanto pare, anche questo piano minimo ha avuto un intoppo.

Per mesi quegli 800 milioni sono stati avvolti da un giallo: un decreto già da prima dell’estate li stanziava per la banda larga, ma il Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, ne ha sempre rimandato l’assegnazione. A nulla sono valse le pressioni, per sbloccare quei fondi, da parte di Telecom Italia, Agcom (Autorità garante delle comunicazioni), dello stesso Romani e del ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta.

Almeno adesso il rebus si scioglie. Letta ha comunicato che i fondi sono sempre in pancia al Cipe, quindi non sono stati dirottati altrove, ma saranno sbloccati solo una volta usciti dalla crisi. Adesso ci sono altre priorità economiche, la banda larga può aspettare.

Non la pensano così altri governi europei, con i loro piani sulla banda larga. Né è d’accordo l’Unione Europea secondo cui questi piani servono appunto per uscire dalla crisi. L’Europa ha stimato che la banda larga porterà un milione di posti di lavoro fino al 2015 e una crescita dell’economia europea di 850 miliardi di euro. Si noti che di quei 1,47 miliardi, questi 800 milioni sono gli unici fondi assegnati dall’attuale governo alla banda larga. Li altri vengono da altre fonti, stanziati dal governo Prodi oppure della Comunità europea.

Chissà adesso di quanto tempo il piano Romani sarà ritardato, rispetto all’obiettivo 2012. Il sottosegretario si dice però “ottimista”: “Letta ha detto anche che la banda larga, nelle priorità ordinarie del governo, è al primo posto. Subito dopo quelle straordinarie che ora viviamo per la crisi – dice a Repubblica.it – credo inoltre che la fine della crisi sia questione di mesi, non di anni. Inoltre, anche senza gli 800 milioni non stiamo fermi. Abbiamo 400 milioni, tra fondi Infratel, rurali dalla Comunità Europea e derivanti da protocolli con le Regioni. Stiamo facendo bandi, creando infrastrutture”.

Per arrivare a 1,47 miliardi, mancano poi 210 milioni, che, secondo il piano, dovrebbero venire da privati. “Per quelli faremo un bando europeo, dopo che si sbloccheranno gli 800 milioni”, spiega Romani. Insomma, degli 1,47 miliardi manca all’appello un miliardo. Si lavora con circa un quarto della somma prevista”.

PresidenteNZingarettigNella sezione “Sondaggi” (in alto a destra) potete esprimere la vostra preferenza sulla candidatura del centrosinistra alla Presidenza della Regione Lazio. E’ un gioco ma anche un modo per farsi un’idea sulle sensazioni, sugli umori, sulle vostre opinioni  in proposito.

In queste ore a Roma e sui giornali nazionali è cominciato il “totonomi”. Solitamente questo “sport” non mi appassiona ma oggi come oggi tutto va bene purché non si parli solamente di scandali sessuali accertati ed altrettanti (se non di più) da verificare.

Nel centrodestra è in atto uno scontro tra il Capo Silvio Berlusconi che vorrebbe candidare la Polverini (UGL) e gli ex AN che preferirebbero un loro candidato (Augello o la Meloni per esempio). Nel centrosinistra, ancora ubriaco di primarie e frastornato dalla vicenda Marrazzo, non è iniziata ancora la vera partita che porterà alla selezione del candidato alla presidenza. Comunque il “chiacchiericcio” è cominciato.

emma_boninoSi parla di Enrico Gasbarra o Nicola Zingaretti (rispettivamente ex presidente e attuale presidente della Provincia di Roma). Insistenti voci parlano di un accordo con l’UDC che porterebbe un uomo del partito di Casini alla candidatura per la presidenza. Si discute dell’ipotesi di candidare importanti uomini delle istituzioni o della società civile: Andrea Riccardi (Fondatore di S.Egidio) e Carlo Mosca (ex prefetto). Infine in queste ora acquista punti l’idea di candidare Emma Bonino (senatrice radicale).

Insomma io un’idea ancora non me la sono fatta anche perché, come accade spesso in politica, il candidato vero potrebbe non essere tra tutti questi nomi della prima ora. Vedremo. Intanto se volete aiutarmi a scegliere potete votare il sondaggio che ho preparato oppure commentarlo suggerendomi altri nomi. Ciao ciao  a tutti.

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